Sapore di evento nell'incontro tra il genio jazz di Zorn e la voce e follia del buon Michele Pat, gia a cominciare dall'orario ore 11 di domenica mattina nel piccolo teatro Manzoni di milano. Tutto faceva pensare ad una tranquilla esecuzione sonora dei presenti accompagnato da aperitivi e invece, "compongo anche quando dormo" Zorn appare sul
palco e scompare subito dietro al mixer, lasciando il palco ai 3 esecutori che iniziano subito con un suono potente che non lascia spazio alle melodie, dove patton unisce urla,ansimi,rumorismi vari e qualche rara parola. Solo l'inizio? no tutto prosegue sulla stessa idea, con basso e batteria molto potenti e dispari sempre accompagnati ora da acuti altissimi e ora da voce roca e quasi metal, ricordando personalmente un pò gli stessi Fantomas di Patton e anche Hella e Lighting Bolt, spiazzando una parte dei presenti, convinti di
ascoltare (
continua...)